loader image

12 invenzioni sci-fi diventate realtà

21 Ott 2019 | Pausa Pranzo Nerd

Videotelefoni, ologrammi, raggi traenti, lo sbarco sulla Luna… chi mai avrebbe detto che un giorno queste storie di fantasia sarebbero diventate realtà?

Dai romanzi di Jules Verne alle più moderne saghe cinematografiche, non c’è storia di fantascienza che non abbia in qualche modo anticipato qualche straordinaria invenzione dei nostri tempi. Con questi presupposti, chi può dire che un giorno non viaggeremo davvero a bordo di un TARDIS?

1. la mano artificiale di luke skywalker

Alla fine di Episodio V, Luke Skywalker affronta per la prima volta Darth Vader e perde la mano destra (ecco perché non dovreste mai usare le spade laser con leggerezza). Nel film gli viene ricostruita una protesi fantascientifica a dir poco straordinaria… sembra quasi la vera mano di Mark Hamill! 

Nella realtà: Lo scienziato di Singapore Benjamin Tee sta studiando una pelle elettronica che sarà in grado di aiutare le persone a indossare protesi artificiali. Tee ha ammesso di essersi realmente ispirato a Star Wars.

2. le videochiamate in metropolis

Nel mondo della fantascienza ci sono tantissimi esempi di apparecchi per le videochiamate, ma il primissimo risale a Metropolis (1927), uno dei più importanti film del genere. Nel film, ambientato in un immaginario 2026, il dittatore Fredesed utilizza un apparecchio grossolano, ma che è senza ombra di dubbio un videotelefono

Nella realtà. La prima dimostrazione pubblica di un videotelefono in grado di funzionare da entrambi i lati risale addirittura al 1930, anche se i videotelefoni iniziano a farsi conoscere davvero solo dagli anni Sessanta in poi.

3. l'armatura di iron man

Tony Stark debutta fra le pagine dei fumetti Marvel nel marzo del 1963, sebbene nelle sue prime avventure sia decisamente più simile all’Uomo di Ferro che non al moderno Iron Man interpretato da Robert Downey Jr. L’armatura di Stark vola, spara, parla, pensa e, occasionalmente, aiuta Iron Man a salvare il mondo. 
Grazie di esistere, Iron Man.

Nella realtà. Gli americani hanno provato a creare una super-armatura come quella di Iron Man, ma nel febbraio del 2019 sono stati costretti ad abbandonare il progetto, perché la tuta da loro creata non era davvero utilizzabile in campo militare. Confidiamo nel prossimo decennio. 

4. le armi energetiche

Le armi laser sono un must di qualunque film di fantascienza – e, ammettiamolo, sono state la fortuna di Harrison Ford. Queste armi sembrano in grado di distruggere praticamente qualunque cosa (attenzione al laser della Morte Nera o a quello dei Dalek di Doctor Who). Insomma, non giocate con queste armi, ragazzi.

Nella realtà. Siamo ancora lontani anni luce da questo genere di armi, ma esistono già delle piccole armi usate dalla polizia in situazioni di folle animose. Queste piccole pistole funzionano come un forno a microonde e causano al malcapitato un estremo fastidio a causa dell’improvviso calore sotto pelle. Wow, ma le preferiamo comunque solo nel mondo della fantascienza… 

5. la bomba atomica di wells

Nel romanzo La liberazione del mondo di Wells (1913) c’è probabilmente una delle più agghiaccianti predizioni dell’evoluzione tecnologica dell’umanità: la bomba atomica. Naturalmente in quegli anni gli studi sulla radioattività erano già cosa nota, ma nessuno avrebbe mai creduto che nel giro di quarant’anni la bomba atomica sarebbe diventata reale.

Nella realtà. Certe cose avremmo dovuto lasciarle alla fantasia.

6. il mantello dell'invisibilità di harry potter

Nella saga del maghetto più famoso di tutti i tempi troviamo tantissimi oggetti magici davvero interessanti. Uno dei più stupefacenti, tuttavia, resta il Mantello dell’Invisibilità, un indumento magico capace – appunto – di rendere invisibili chiunque lo indossi. Bellissimo.

Nella realtà. Non è proprio come il Mantello dell’Invisibilità di Harry Potter, ma esistono dei “mantelli” in grado di nascondere piccoli oggetti ai radar. Ad oggi, ovviamente, non è ancora possibile far svanire del tutto un essere umano. Per ora…

7. il telefono a conchiglia di star trek

Era il 1964 e l’equipaggio di Star Trek comunicava con dei telefoni cellulari con la comoda peculiarità di potersi aprire e richiudere. Davvero molto cool da portare in giro per la galassia.

Nella realtà. Nessuno potrebbe mai dimenticare lo StarTAC, lanciato sul mercato dalla Motorola nel 1996. Oggi forse ci sembrano oggetti provenienti da un’epoca fatta di modem gracchianti, ma in quegli anni fu una vera rivoluzione.

8. l'allunaggio di jules verne

“Dalla Terra alla luna”, famosissimo romanzo del 1865 di Jules Verne, è davvero sconcertante: tre americani vengono spediti sulla luna a bordo di un’astronave costruita in Florida. Nel sequel, “Attorno alla luna”, la squadra gira attorno al satellite, sebbene non sia in grado di atterrare.

Nella realtà. Ve lo dobbiamo davvero ricordare? Cinquant’anni fa ce l’abbiamo fatta sul serio.

9. l'ologramma della principessa leia

Era il 1977 quando l’ologramma della principessa Leia supplicava Obi Wan Kenobi di aiutarla e faceva già infiammare l’animo del giovane Skywalker. In realtà i primi ologrammi sono molto più vecchi di Star Wars, ma Leia è più simpatica dei primi tentativi degli anni Quaranta. 

Nella realtà. Nel 2017, in Australia, fa il suo debutto il primo tavolo olografico della storia, utilizzabile con l’ausilio di occhiali 3D. Non costa nemmeno troppo: solo 47.000$. Perfetto per una partita di Dejarik.

10. le nike auto-allaccianti di marty mcfly

Le scarpe auto-allaccianti indossate da Marty McFly in “Ritorno al Futuro II” sono da sempre uno dei sogni più ambiti di tutti i nerd. E sono un’opera d’arte diventata realtà.

Nella realtà. Nel 2011 e poi di nuovo nel 2016, la Nike ha lanciato sul mercato un ristretto numero di Nike MAG, realmente auto-allaccianti. Il ricavato della vendita è stato donato alla Fondazione Michael J. Fox, che sostiene i malati di Parkinson.

11. gli auricolari senza fili

Grazie al film del 2018 ultimamente si è tornato a riparlare di quel capolavoro di Fahrenheit 451 di Bradbury, romanzo distopico del 1953 (che ha fra l’altro delle copertine bellissime, ne abbiamo parlato anche qui). Nel libro troviamo dei dispositivi chiamati “conchiglie” che vengono infilati nell’orecchio e permettono l’ascolto di musica o addirittura di conversazioni.

Nella realtà. I primi tentativi di creare dei dispositivi per l’ascolto simili risalgono al 1891, ma sappiamo tutti che il primo vero apparecchio in grado di emulare davvero le conchiglie di Fahrenheit 451 sono gli AirPod della Apple.

12. il raggio traente

Così come le armi energetiche, anche il raggio traente è un elemento piuttosto ricorrente nel mondo della fantascienza: lo troviamo più volte nel corso di Star Trek e, anche se un po’ diverso, è il raggio con cui viene catturato il Millenium Falcon in Star Wars.

Nella realtà. Un’università australiana è stata in grado replicare qualcosa di molto simile, sebbene ovviamente gli esperimenti siano per ora in grado di muovere solo oggetti di piccole dimensioni per circa una ventina di centimetri. Anche gli inglesi stanno facendo studi sull’argomento con l’uso di onde sonore per far levitare gli oggetti a un’altezza di circa 40 cm.

Potresti essere interessato anche a:

50 curiosità (assurde) su Internet

50 curiosità (assurde) su Internet

È con noi da trent'anni e da trent'anni offre informazioni, intrattenimento e una certa dose di follia... ed ecco 50 cose di Internet che forse non conoscevate!   Internet fu uno dei più grandi prodigi della Guerra Fredda: gli USA, nel loro eterno cercare di...

Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali.
Per ulteriori informazioni clicca qui.
Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali.
Per ulteriori informazioni clicca qui.

Via Cento, 208 - 44049 Vigarano Mainarda - FERRARA | Tel. +39 0532 436579 | info@grafema.net

2018 © Grafema S.r.l | P.IVA 01651590380 | Codice Destinatario T04ZHR3 | Privacy | Cookie Policy