Halloween da nerd: i nostri suggerimenti dell’orrore

31 Ott 2018 | Pausa Pranzo Nerd

È arrivato il giorno più spaventoso dell’anno, quindi non c’è serata migliore per una maratona dell’orrore!
Ecco i nostri suggerimenti per un Halloween… da urlo!

Una notte fredda e tempestosa, il vento che fa sibilare le finestre, un enorme contenitore di pop-corn e quanta più paura possibile! La maratona di Halloween è qualcosa a cui nessun nerd (ma non solo) potrebbe mai rinunciare. Ecco perché oggi, nella giornata del terrore, vi lanciamo qualche suggerimento che non può mancare alla lista.

l’esorcista (1973)

Partiamo subito con un film che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita. Ovviamente si tratta del celeberrimo L’Esorcista di Friedkin, che agli inizi degli anni Settanta ha terrorizzato intere sale cinematografiche. La storia è più che nota: la giovane Regan si ritrova posseduta dal demonio e l’arduo compito di liberarla tocca a una coppia di preti cattolici, Padre Karras e Padre Merrin.
Perché ci piace: Probabilmente è il film con l’atmosfera di malvagia di sempre. Tralasciando il chiaro intento di farci singhiozzare dal terrore, il film è sviluppato in maniera incredibilmente intelligente e sofisticata – ecco perché tutt’oggi è ancora uno dei più risusciti film dell’orrore. Non è un film dell’orrore,  un vero must.

shining (1980)

Siamo solo al secondo film e voi tutti avrete già capito che nutriamo un debole per i grandi classici. Ebbene sì, subito dopo L’Esorcista non potevamo non mettere Shining, capolavoro di Kubrick tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King. A trascinarci in questo abisso di isolazione e terrore ci pensa naturalmente il nostro amato Jack Nicholson.
Perché ci piace: Kubrick ha prestato un’attenzione maniacale per ogni dettaglio, rendendo impossibile per lo spettatore distogliere lo sguardo. Dalle teste sanguinolenti degli ospiti del party, agli ascensori che esplodono di sangue, le gemelle (amiamo tutti quelle gemelle!)… ci sono tantissime immagini fantastiche, ma il vero colpo di genio è che sono tutte incastrate in una gabbia claustrofobica straordinaria.

hereditary – le radici del male (2018)

Ecco, niente più classici – ma addirittura l’esordio del regista Ari Aster. Nonostante il nostro amore per Toni Collette (la mamma del piccolo Cole ne Il Sesto Senso), dobbiamo confessare che all’inizio non avremmo mai scommesso un centesimo su questo film dell’orrore, che dalla trama sembrava proprio un altro dei soliti film con una casa solitaria e infestata…
Ci siamo ricreduti molto in fretta – davvero molto in fretta.
Perché ci piace: È un film uscito quest’estate, quindi evitiamo spoiler. Vi basti sapere che non c’è un solo secondo di questo film che vi farà sentire al sicuro, non un solo istante in cui prendere fiato, non un segnale per capire ciò che sta per accadere. Lo sconsigliamo ai deboli di cuore, anche se la straordinaria recitazione di Toni Collette varrebbe la pena di un infarto o due.

non aprite quella porta (1974)

Nato come un film indipendente e a basso costo, eppure Non aprite quella porta è diventato uno dei più grandiosi film dell’orrore di tutti i tempi. Quando si dice che a volte basta solo il talento… come tutti i classici, questa trama è celebre (ed è perfino diventata abusata nel corso dei decenni di imitazioni successive). Cinque ragazzi texani s’imbattono in una famiglia di psicopatici cannibali con una meravigliosa passione per le motoseghe, fra cui spicca Leatherface, probabilmente uno dei cattivi dell’orrore più famoso della storia.
Perché ci piace: Il film fu ampiamento censurato e possiamo ben capire per quale motivo. È brutale, inquietante ed è pervaso da un’atmosfera oppressiva dalla quale si vorrebbe quasi fuggire. È sicuramente uno dei film horror/splatter meglio riusciti della storia – ed è ben riuscito anche il rifacimento del 2006.

babadook (2014)

Questo film è stato il debutto come regista di Jennifer Kent – un gran debutto! – e ha conquistato non solo la critica internazionale, ma anche un certo signore dell’orrore difficile da spaventare: Stephen King lo ha definito “molto agghiacciante”. Questo vuol dire che farà morire di paura tutte le persone normali. Babadook riprende le storie ben note dei mostri dell’infanzia, ma si concetra molto sul tema della depressione e del lutto. La storia ruota infatti intorno alla figura di Amelia, una giovane vedova che sta crescendo da sola il figlio.
Perché ci piace: Esistono centinaia di film dell’orrore legati al rapporto fra madre e figlio, ma questo è sicuramente quello che scava più in profondità nella relazione, svelando verità scomode non solo per i protagonisti, ma anche per gli spettatori. È un film perfetto per chi ama i film horror con un forte potenziale drammatico.

rec (2007)

REC è stata una scelta combattuta ed è finito in lista per lasciarvi la possibilità di guardare un bel film tutto girato con la telecamera a spalla che non fosse Blair Witch Project e che non fosse un classico zombie-movie di George A. Romero (ma dovete comunque guardare La Notte dei Morti Viventi del 1968 e Zombi del 1978).
Per amare questo film, dobbiamo innanzitutto fingere che non esista il remake americano (Quarantena) e tornare a Barcellona, dove la grandiosità del film non è nemmeno paragonabile alla versione ambientata a Los Angeles.
La trama è semplicissima: la crew di un programma televisivo mattutino sta seguendo un gruppo di pompieri quando vengono informati che una donna si sta comportando in modo strano nel suo appartamento. I nostri protagonisti, Angela e il cameraman Pablo (un cameraman molto testardo, che non mollerà la cinepresa per un istante) decisono di seguirli. Fine della trama, inizio del panico più totale.
Perché ci piace: Se siete quelle persone che devono essere colpite immediatamente da un film, vi imploriamo di pazientare che questo inizi realmente. REC parte in maniera un po’ lenta, ma sapiente, e non ci si rende davvero conto di quanta tensione si inizia ad avvertire poco alla volta. È un incubo claustrofobico alimentato da un incredibile lavoro con la camera a spalla, che rende ogni scena dolorosamente realistica e credibile.

ring (1998)

Lo sappiamo. La prima versione che abbiamo visto è quella americana di Verbinski con Naomi Watts, ma quello che vi suggeriamo noi è l’originale giapponese del 1998 diretto da Hideo Nakata (che non a caso è anche il regista del sequel americano di The Ring 2, decisamente migliore del precedente). Dimenticate per un paio di ore Samara e abbracciate l’adorabile controparte giapponese, Sadako. La trama è, ovviamente, la stessa del film americano: la giornalista Reiko sta investigando su una videocassetta maledetta che porta alla morte chiunque la guardi.
Perché ci piace: La versione giapponese è effettivamente molto più spaventosa, anche se quella americana può vantare una produzione molto più accurata (ecco perché abbiamo citato The RIng 2 – dove il regista Nakata lavora con la produzione americana e… beh, a noi The Ring 2 è piaciuto molto).

the witch (2015)

Ritorniamo a un tempo più recente con The Witch, perché ci siamo accorti di non aver ancora citato nessun horror-storico. Nel suo genere, è sicuramente il più spaventoso – e forse anche uno degli horror più spevantosi degli ultimi anni in generale). Il sottotitolo di questo film è “Vuoi ascoltare una favola?” e se, come noi, siete persone equilibrate, in teoria dovrebbe bastare a farvi scendere un brivido fraddo lungo la schiena. Un agghiacciante salto nel New England del 1630 ci porta in una famiglia di puritani esiliati perché… sono troppo religiosi. Sì, davvero, sono puritani troppo puritani. Fa già paura.
Perché ci piace: A tutti piacciono i film storici. Se poi a qualcuno piace anche l’horror, questo è il film perfetto. La storia è terrifficante, ma allo stesso tempo non ti permette di spegnere la televisione fino a un finale che, davvero, non dimenticherete facilmente. Non è il tipico film che ti fa saltare sul divano: è molto più subdolo e sinistro.

Fermi tutti! ci sono dei bambini in sala.

E che problema c’è?

piccoli brividi (2015)

Chi ricorda la collana di romanzi dell’orrore dedicata ai più piccoli più famosa del mondo? Sì, parliamo dei Piccoli Brividi di R.L. Stine, che in questo film fa un cameo. Piccoli Brividi non è un adattamento a qualcuno dei suoi romanzi (quelli ci sono già), ma un vera e propria storia in cui il protagonista è davvero Stine, interpretato da un grandioso Jack Black.
Perché ci piace – e piacerà ai bambini: Perché nonostante la presenza di Slappy – il famoso pupazzo parlante dei libri – nel ruolo del cattivo principale, il film è meno spaventoso di tutti i romanzi di Stine che abbiamo letto da ragazzini. E poi c’è Jack Black – quindi si ride davvero tantissimo.

the nightmare before christmas (1993)

Il film d’animazione più adatto ad Halloween è sicuramente The Nightmare before Christmas, capolavoro in stop-motion di Tim Burton. La storia è diventata davvero famosa: il protagonista è l’eccentrico Jack Skeleton (un chiaro riferimento a Jack O’Lantern), il Re del paese di Halloween, che si stanca della sua occupazione e decide di cambiare mestiere… e di diventare il nuovo Babbo Natale, scatenando una serie di eventi che si concluderanno con un’epica sfida finale fra il nostro amato Jack e il temibile Bau Bau (un riferimento all’Uomo Nero).
Perché ci piace – e piacerà ai bambini: Questo film ha la firma di Tim Burton in ogni scena e, anche se forse qualche personaggio può sembrare un po’ inquietante (non garantiamo che nessuno si spaventi a causa dell’agghiacciante risata del Bau Bau), ogni dettaglio è palesemente studiato per divertire i bambini, non per terrorizzarli a morte. E come non citare le bellissime musiche di Danny Elfman?

hocus pocus (1993)

L’ultimo suggerimento per i più giovani lo prendiamo dalla filmografia infinita della Disney: è Hocus Pocus, un film ingiustamente sottovaluto. Hocus Pocus è un classico di Halloween: il giovane Max, sua sorella Dani e la loro amica Allison fanno un gioco di paura ed evocano accidentalmente tre cattivissime streghe intenzionate a succhiare la linfa vitale di Dani per mantenere la loro “bellezza” immortale…
Perché ci piace – e piacerà ai bambini: Le tre streghe (interpretate da Bette Midler, Sarah Jessica Parker e Kathy Najimy) non sapranno davvero spaventarvi, piuttosto vi faranno venire le lacrime dal ridere. E come si fa, poi, a non amare Binx, l’adorabile gatto parlante?

Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali.
Per ulteriori informazioni clicca qui.
Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali.
Per ulteriori informazioni clicca qui.

Via Matteotti, 15 - 44049 Vigarano Mainarda - FERRARA | Tel. +39 0532 436579 | info@grafema.net

2018 © Grafema S.r.l | P.IVA 01651590380 | Codice Destinatario T04ZHR3 | Privacy | Cookie Policy

Pin It on Pinterest

Share This