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(Quasi) mai giudicare un libro dalla copertina

5 Set 2018 | Pausa Pranzo Nerd

È il momento di confessare. È capitato a tutti di acquistare un libro perché siamo stati attratti da una copertina ben riuscita. Non è certo un crimine: dopotutto è per questo motivo che sono nate le copertine!
La pubblicità è l’anima del commercio… e anche dell’editoria.

Ma bando alle ciance! Vediamo quali sono secondo noi le copertine che più di tutte hanno fatto colpo fra gli scaffali delle librerie.

jurassic park

Forse non tutti sanno che… l’omonimo film di Steven Spielberg è tratto da un romanzo del 1990 di Michael Crichton. E questa copertina da vero e proprio colpo di genio è opera di Chip Kidd, probabilmente uno dei designer di romanzi più famosi degli Stati Uniti.
Il suo dinosauro (e la sua linea minimal ed essenziale) verrà poi ripreso nel ben più famoso logo della saga cinematografica e… beh, conosciamo tutti i risultati del botteghino.

1984

1984 di George Orwell è uno di quei romanzi straordinari che non ha bisogno di una bella copertina per essere considerato tale, ma vanta comunque un altissimo numero di bellissime e curate edizioni. La nostra preferita – sebbene la scelta sia ardua – è quella della Penguin a opera di Shepard Fairey, famoso per essere l’ideatore del manifesto elettorale del 2008 di Barack Obama.

il giovane holden

Un altro straordinario illustratore del Novecento è il canadese E. Michael Mitchell, che fra le sue virtù aveva anche quella di essere uno dei pochissimi amici di John Salinger, autore dello storico Il giovane Holden (“The Catcher in the Rye” nella sua versione originale).
Fu proprio per merito di questa amicizia che Salinger, noto per la sua natura schiva e riservata, gli chiese di curare la copertina della prima edizione del libro.

farenheit 451

Come per 1984, anche Farenheit 451 di Ray Bradbury è un romanzo che vanta tante bellissime copertine, fra cui la storica prima copertina illustrata da Joseph Mugnaini nel 1953.
Anche se adoriamo lo stile graffiante di Mugnaini, questa volta diamo la medaglia a un concept moderno: la texana Elizabeth Perez ha catturato l’essenza stessa del libro con un vero e proprio colpo di genio.
In questa edizione del 2013, la Perez ha letteralmente incastrato un fiammifero nella copertina rigida, richiamando in un colpo solo tanto la trama quanto il titolo stesso del libro (ovvero la temperatura a cui brucia la carta) e ne ha decorato il dorso con la superfice di fosforo rosso solitamente usata per accenderli.
In pratica, se vuoi, puoi bruciare la tua copia di Farenheit 451… dimostrando di non aver capito il senso della trama!

il signore delle mosche

Con una storia come quella de Il Signore delle Mosche di William Golding, le copertine d’impatto fanno la fila per il primo posto. Noi abbiamo scelto la copertina dell’edizione speciale della Penguin a opera di Adam Carvalho, perché… seriamente, c’è bisogno di descriverla?
È un capolavoro.

harry potter

Nel 2015 la Bloomsbury ha deciso di sfatare il mito secondo il quale la saga di Harry Potter sia solo destinata a un pubblico di giovanissimi con un’edizione speciale per i lettori più maturi. Il compito è stato affidato a Andrew Davidson, che ha realizzato ben sette incisioni – una più bella dell’altra.
Davvero magico.

la strada

Nick Lowndens è famoso per le sue illustrazioni stilizzate di alto impatto, ma probabilmente questa per la copertina del 2006 di La Strada di Cormac McCarty è uno dei suoi capolavori.
La sagoma scheletrica degli alberi è un bellissimo richiamo all’ambientazione post-apocalittica del romanzo.

il libro dei filosofi morti

Se credevate che la filosofia fosse qualcosa appartenente ai soli secoli passati, ecco Simon Critchley, autore de Il libro dei filosofi morti (“The book of Dead Philosophers”). Un filosofo dei nostri tempi, nonché docente universitario.
E cosa c’è di più filosofico della copertina di un libro che parla di filosofi morti che raffigura il libro stesso posizionato per ricordare una tomba?
Geniale.

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